21 marzo 2009

Ciambellone al cacao


Eccomi come al solito mi trovo a scrivere nel nostro blog quando c’è una partita di calcio…Giacomo sbracato sul divano e io che scrivo…anche questa volta vi propongo un dolcino. Il mio amore mi ha un po’ sgridato ultimamente, dice che posto sempre (o quasi) foto di dolci ma di sabato pomeriggio, mentre il lui segue la squadra di calcio del nostro paese, io mi ritrovo a montare panna o fondere cioccolato e non ho molta ispirazione alle quattro per preparare ciccia o pesce…è più forte di me! Quindi anche per questa volta vi beccate un bel dolce, semplice e adattissimo per merende o colazioni. Devo dire che è stato gradito anche dai nostri amici mentre in 6 nella stessa auto (omologata per 7 tranquilli) ci dirigevamo verso Firenze per il concerto di Laura Pausini…quindi scegliete voi il momento più adatto per addentarlo perché mi è sembrato che ogni scusa è buona per affondare le fauci su tutto quel “bendiddio”! Ah vorrei farvi notare con orgoglio che oltre all’alzata di Ikea ho trovato i piattini da dessert coordinati…non sono fantastici!!!! Hanno le stesse decorazioni dell’alzata !!!!!!


Ingredienti:
350 g. di farina
200 g. di zucchero in polvere (Zefiro)
100 g. di burro
3 uova
2 bicchieri di latte
80 g. di cacao in polvere amaro
1 bustina di lievito
Zucchero a velo q.b.

Esecuzione:
Mettere in una terrina lo zucchero e i tuorli d'uovo; sbattere con la frusta e aggiungere il burro, la farina (addizionata con il lievito)e, contemporaneamente, un bicchiere di latte. Aggiungere il cacao diluito nel secondo bicchiere di latte. Montare a parte i bianchi d'uovo a neve ferma, unirli all'impasto: il composto dovrà risultare ben montato, leggero e rigonfio. Versare il tutto nella teglia e infornare a 180° per 40 minuti circa, controllando la cottura non prima che siano trascorsi 30 minuti. Una volta sfornato e fatto raffreddare, spolverizzare la superficie del ciambellone con dello zucchero a velo.

14 marzo 2009

A lezione da Mario Bacherini: L'UOVO POCHE'


Oggi inauguriamo una nuova rubrica....anzi la prima rubrica del nostro bloggettino che si chiama (come potete dedurre dal titolo del post) "A lezione da Mario Bacherini". Periodicamente metteremo delle ricette che il nostro chef preferito eseguirà nella sua trasmissione su Alice (come spiegato nel post precedente) anche per rendervi partecipi dei nostri miglioramenti (o delle nostre sconfitte ...perchè ci sta anche quello) nel campo culinario! Oggi abbiamo preparato un uovo poché...voi mi direte ma è un uovo in camicia! eh no lo chef ha precisato che non sono la stessa cosa anche se l'aspetto può ingannare! ora io la puntata l'ho cancellata ma se non erro (Mario correggimi si sbaglio) l'uovo in camicia si fa con l'acqua che sobbolle mentre l'uovo poché si fa con l'acqua portata a bollore ma con il fuoco spento....ciò rende la cottura dell'uovo meno aggressiva e conferisce allo stesso un sapore più delicato. Per la ricetta non l'ho trovata sul sito di alice quindi ho preso come riferimento quella di Ingrid del blog Cavoletto di Bruxelles.


Ingredienti:
1 uovo
3 cucchiai di aceto di mele
Spinaci saltati in padella
Pane tostato in padella
Sale, olio evo, pepe nero e rosa q.b.

Esecuzione:
Riempite di acqua una pentola non molto grande (noi abbiamo usato una alta 8 cm con un diametro di 21) versate i 3 cucchiai di aceto e portate a bollore. Appena raggiunta l'ebollizione spegnete il fuoco, create un piccolo vortice con un cucchiaio e versate delicatamente l'uovo nella pentola. In pochi minuti sia l'albume che la chiara si cuoceranno (ogni tanto voi date una girata sempre con il cucchiaio) quando vedete che l'albume si è un po' rassodato in maniera da non far fuoriuscire il rosso prendete l'uovo con un mestolo forato e fate colare tutta l'acqua. in un coppapasta mettete il pane tostato, gli spinaci saltati e l'uovo....una volta che il tutto è fermo levate il coppapasta e decorate a piacere!

9 marzo 2009

Mario Bacherini di nuovo in onda su Alice!!!!



Comunicazione di servizio :)
Per chi come me l'anno scorso ha scoperto lo chef Mario Bacherini in "Casa Alice"...un ragazzo competente con tanta voglia di fare, di imparare e di insegnare...sarà contento di sapere che da questa sera sarà di nuovo in onda sempre su Alice (canale 416 di Sky) alle 21.30 con un programma tutto suo Casa alice presenta la cucina di base (in replica alle 12.30) durante il quale ci illustrerà e ci insegnerà ogni tecnica usata in cucina dalle più semplici a quelle più complesse accompagnate dalla sua bravura nello spiegare "step by step" e dalla sicurezza che lo contraddistingue anche nell'esecuzione di passaggi più complessi. Ed è questo, secondo me, l'aspetto che più si può apprezzare in un grande chef: la tranquillità con la quale ti accompagna in procedure apparentemente complicate facendoti scoprire che in fondo di impossibile in cucina non c'è nulla....basta iniziare con il piede giusto!!!! E come ho detto a lui (nei commenti del post precedente) programma più adatto non potevano assegnargli! In bocca al lupo Mario!
Ps: non ho trovato una foto migliore perchè online a nome mario bacherini si trovano solo o ricette nostre o poche foto dove Mario è mooolto lontano e poco visibile....quindi ci si accontenta così!

AGGIORNAMENTO 10 marzo 2009
Ieri ho visto la prima puntata riguardante la "lessatura" e devo dire che non pensavo fosse così interessante...le regole di base le so ma come al solito ho imparato molto. Mi piace lo schema del programma: una ricetta per ogni tecnica, gli appunti scritti a viedeo al termine della puntata e spiegazioni su spiegazioni....mi sembrava davvero di stare in un'aula con il banco davanti ad un professore :) Devo dire che Mario è stato molto sciolto non si è impappinato quasi per nulla e ha davvero una presenza scenica (se così si può dire) direi ottima! Continua così che è davvero molto molto molto interessante come ci introduci nella cucina più curata e studiata ma allo stesso tempo rilassata! ah dato che ormai ho fatto la sfacciata con il mio "adorato chef" mi permetto di farti, caro Mario, un appunto: perchè la barba lunga? lo dico a voce bassa ma stai meglio senza :)

4 marzo 2009

Canestrelli (prima prova)


Buongiorno a tutti! Come va questo marzo appena iniziato? Per noi è iniziato all’insegna del cambiamento…giacomo ha iniziato a fare una stage e i nostri ritmi giornalieri sono cambiati…la cosa bella è che più o meno facciamo lo stesso orario in ufficio quindi non mi posso lamentare! Ed è proprio per questo che oggi metto mano ad una ricetta “in magazzino”…l’ho fatta un po’ di tempo fa e l’ho presa dal blog di franci. La ricetta è perfetta solo che ho fatto i biscotti troppo bassi; voi immaginateveli alti il doppio e sono i canestrelli precisi spiccicati!!!!


Ingredienti:
180g di farina
100g di burro
60g di zucchero
1 tuorlo
la scorza grattugiata di un limone
vaniglia
zucchero a velo
Esecuzione:
Preparare la frolla con il mixer da cucina mettendo al suo interno tutti gli ingredienti tranne l'uovo, dopo aver creato un composto granuloso aggiungere il tuorlo, lavorare finchè il tutto si unirà in una palla. Mettere in frigo per mezz'ora avvolto nella pellicola trasparente. Riprendere la pasta e stenderla con il mattarello ad uno spessore di mezzo centimetro (la prossima volta lo faccio più spesso). Formare i canestrelli con un tagliapasta adatto e infornare a 180° per 10/12 minuti, devono comunque rimanere chiari


24 febbraio 2009

Risotto con pomodorini secchi e stelvio


Buon martedì grasso....o almeno credo! Non sono mai stata un'amante del carnevale (nemmeno da piccina) quindi non so mai ne quando inizia ne quando finisce!
Lasciamo stare questo argomento che per me è un enorme punto interrogativo....e di che parlo allora? Beh del risottino dell'ultimo minuto! Vi è mai capitato di tornare a casa la sera dopo una giornata di lavoro, di avere una fame da lupi e di avere il frigo vuoto? Situazione da manuale eh! Ecco qualche giorno fa io e Giacomo stavamo lì davanti al frigo con lo stomaco che borbottava e l'eco nel frigo...non avevamo pane, ciccia o cose avanzate dal giorno prima quindi abbiamo messo mano alla dispensa...in un angolino c'erano i pomodorini siciliani essiccati al sole...profumati e colorati adatti per insaporire e colorare un risotto! Il tempo di tirare su il risotto con un po' di brodo e mantecare il tutto con un po' di stelvio e il gioco è fatto! Non è una riceta ricercata però ha un gusto semplice...deciso per il sapore dei pomodorini ma allo stesso tempo delicato per la mantecatura con lo stelvio! vi riassumo in breve la procedura ma credo che ormai tutti sappiano come fare un risotto!
Ingredienti ed esecuzione:
Fate tostare in una casseruola 160 gr di carnaroli con un po' di olio; sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e aggiungete 2 manciate di pomodorini secchi tagliati come più vi piace (tritati, interi o una via di mezzo fa lo stesso). Tirate su il risotto con del brodo di verdura e mantecate con una manciata di formaggio stelvio taglaito a cubetti e 2 cucchiai di parmigiano.

16 febbraio 2009

Straccetti al germe di grano con carciofi e speck

Buon lunedì a tutti!
Oggi vi propongo una ricetta facile e di grande sapore: gli straccetti al germe di grano con carciofi e speck. Come al solito, guardando tra i pacchi di pasta che ho in dispensa, l'occhio mi cade su quel pacco solo soletto di straccetti di quello strano colore...
Come potrei renderli gustosi e perchè no, anche gradovoli alla vista?
Allora apro il frigo e trovo (nemmeno fosse uno scrigno magico...) dei cuori di carciofo già belli puliti e il mio bel "troccolone" di speck alto-atesino che mi chiamano: Giacomooooooooo... cucinaci per favoreeeeeeee!!!
E allora non me lo faccio ripetere due volte e assecondo i loro desideri...


Ingredienti (per 2 persone):
1/2 cipolla rossa (grande)
5-6 cuori di carciofo
una manciata abbondante di speck tagliato a cubetti
1/2 bicchiere di vino bianco
q.b. di olio evo
q.b. di sale e pepe

Esecuzione:
Tagliate la cipolla a cubetti piccoli, prendete una padella antiaderente e versateci l'olio. Inserite la cipolla tagliuzzata e fate rosolare per qualche secondo, nel mentre avrete già tagliato a piccoli pezzi anche i carciofi e lo speck.
Inserite prima i carciofi e lasciate cuocere per un paio di minuti, sfumate con un poco di vino bianco e quando evaporato inserite lo speck. Lo speck inseritelo per ultimo per non renderlo troppo duro.
Salate e pepate a piacere.
Aggiungete un mezzo bicchiere (anche meno) di acqua e coprite per 2-3 minuti. Scoperchiate e lasciate evaporare.
Nel mentre lessate 200g di straccetti al germe di grano e a cottura ultimata (al dente) scolateli e passateli nella padella col sugo. Ultimate la cottura mescolando bene il tutto. Servite in tavola con una grattata di pecorino romano.
E buon appetito!


7 febbraio 2009

Mimosa al cacao


Uh signor che confusione in cucina questa sera!!!!
Vanessa 0 - polpettone 1
Ok vi do qualche dettaglio in più. In frigo questa sera avevo un impasto di macinato di manzo e patate usato ieri per fare delle polpette…stava lì tutto solo che gridava vendetta e siccome io sono la reginetta del “non si butta….è peccato” ho deciso di utilizzarlo per fare un polpettone. Devo dire che in nessuna ricetta del polpettone (viste on-line o sui miei libri) sono nominate le patate lesse nell’impasto e credo che sia per quello che il risultato è stato un polpettone DESTRUTTURATO oppure come ho deciso di chiamarlo io PASTICCIO DI MACINATO FILANTE SAPORITO!!!
Beh pasticci a parte ora voglio farvi vedere un mio esperimento dolce (quella volta riuscito) realizzato per una cena con i soliti amici mangerecci in onore della pierrade….ricordate? Le foto della cena non ci sono (è inutile abbiamo sempre troppa fame e troppe cose da fare per fotografare) però grazie a Giacomo (no giacomo mio ma il marito di una nostra amica) abbiamo la foto del dolce in questione fatta con il telefonino!
Entriamo nello specifico….volevo fare una torta non troppo complicata ma non scontata allora mi sono buttata su una ricetta mai affrontata ma semplice come la torta mimosa, l’ho arricchita con una nota di eccellenza (la crema pasticcera di paolo sacchetti) e l’ho resa meno monotona usando un pan di spagna al cacao! Vi consiglio VIVAMENTE di provare questa crema pasticcera anche se non fate questo dolce….è una goduria assaporare cucchiaio dopo cucchiaio quella crema saporita che ti avvolge il palato e lascia un gradevolissimo ricordo di ciò ch si è mangiato!


PER LA CREMA PASTICCERA
Ingredienti:
350 gr di latte intero fresco
150 gr di panna
140 gr di zucchero
40 gr di farina
6 tuorli d’uovo
1 pizzico di sale
1/2 baccello di vaniglia
1 scorza di limone

Esecuzione:
Togliere la polpa dal baccello di vaniglia e, insieme ad una scorza di limone, inserirla nel latte e panna per insaporirli dei profumi. setacciare la farina con metà zucchero e il sale. Scaldare latte e panna con la scorza di limone, la vaniglia e l’altra metà di zucchero. La presenza dello zucchero aiuta a non far attaccare il latte. Quando il composto è caldo, versarne 100 g sulla farina e lo zucchero e sbattere con la frusta fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere i tuorli d’uovo e montare il più possibile, almeno fino a sciogliere lo zucchero. Quando il rimanente del composto di latte e panna bolle, filtrarlo dalla scorza di limone e rovesciarlo sull’impasto. Rimettere sul fuoco e girare con una frusta fin quando è cremoso.


PER IL PAN DI SPAGNA
Ingredienti:
200 g farina 00
5 uova
200 g zucchero
2 cucchiai di cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci

Esecuzione:
Separare i tuorli dall'albume. Montare l'albume a neve aggiungendo un pizzico di sale. Sbattere i tuorli con lo zucchero, montare e aggiungere il cacao amaro setacciato. Aggiungere successivamente la farina e il lievito. Ottenuto l'impasto aggiungere parte dell’albume montato e allentare l'impasto. Unire il resto dell’albume girando dall’esterno verso l'interno. Imburrare una teglia e infarinarla, versare l'impasto e infornare a 180° per i primi 5 minuti e poi a 160° per altri 18-20 minuti. Sfornare e freddare.
Aprire il pan di spagna tagliando un disco alto mezzo centimetro dalla parte più alta e scavare l’interno facendo in modo di lasciare uno spessore di circa 2 cm dai bordi e dalla base della torta; mettete da parte il composto estratto e riducetelo in briciole. Versate la crema lasciando da parte mezzo bicchiere di crema; coprite il tutto con lo strato tolto in precedenza e spennellate la torta (compresi i bordi) con la crema messa da parte. Fate cadere le briciole di pan di spagna in maniera da coprire tutto il dolce…spolverate tanto zucchero a velo e la mimosa black version è pronta!