30 giugno 2009

Roma: Missione Peroni Snc

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Lo scorso fine settimana siamo stati a Roma per trovare i miei e la sorellona….fino a qui tutto nella norma. La cosa particolare di questo week-end è che ho voluto fare una capatina in un negozino tanto piccolo quanto rifornito: Peroni. Ho conosciuto questo paradiso grazie ad una blogger esaltata quanto me per tutte le cose che ha visto e comprato. Innanzitutto voglio dirvi che se non avete possibilità di andare a Roma non c’è problema…c’è il sito www.peronisnc.it molto semplice ma con cose essenziali soprattutto con una sezione dedicata ai loro prodotti con tanto di foto. Che altro dire…mi sono presentata con un foglio A4 pieno di prodotti da esaminare e comprare; le commesse sono gentilissime e pronte a scattare appena chiedi qualcosa….per non parlare della scelta che si ha per ogni prodotto!!!!! solo per comprare un termometro da cucina mi hanno sfoderato sul bancone una cosa come 10 possibili prodotti dal + semplice a quello wireless….capito???? un termometro per cucina wireless!!!!! lo so mi emoziono troppo ma non si rovano dappertutto questi oggettini! Domani fotograferemo tutte le cose che abbiamo comprato così aggiornerò il post e vi farò vedere quante cose belle sono arrivate a Lucca!!!!!!

21 giugno 2009

Crocchette di merluzzo & Co.

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Il caldo avanza…la voglia di cucinare indietreggia :) e che fanno i 2 in cucina? vivono in simbiosi con la piastra (o la pierrade in questo caso) alleati indispensabili per poter cucinare in poco tempo, senza troppi grassi e soprattutto senza rinunciare al gusto e alla gola! In questa occasione ho voluto provare a cucinare le polpette di pesce sulla pietra ollare (e sulla piastra)…devo dire che è un’idea geniale! Certo non me lo sono inventato io…ho semplicemente preso spunto da un libricino che ho regalato a Giacomo mesi fa “Barbecue” che illustra molte ricette di carne, pesce, formaggi ecc cucinati esclusivamente sulla brace. E’ proprio tra quelle pagine che ho visto queste crocchette e mi sono lasciata ispirare dal metodo di cottura più dietetico al mondo. Non abbiamo le foto delle crocchette cotte (avevamo troppa fame per fare altre foto) ma vi assicuro che si formerà una crosticina scura e gustosa. Insieme a questi bocconcini abbiamo cotto un calamaro e dei gamberoni conditi con olio e limone….semplici ma goduriosi!!!!

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Vi lascio la ricetta facile e veloce delle crocchette di merluzzo

Ingredienti:
400 gr di polpa di merluzzo
1 uovo
1 scalogno
5 olive verdi denocciolate
2 fettine di pane in cassetta
5 cucchiai di pangrattato
q.b. di latte, olio evo, sale e pepe
 

Esecuzione:

Tritate lo scalogno e stufatelo in una padella con poco olio evo, unite la polpa di merluzzo e fate cuocere aggiustando di sale e pepe. Ammollate il pane nel latte e strizzatelo bene. Unitelo nel mixer con il pesce cotto (e privato di eventuali liquidi in eccesso), le olive e l’uovo; frullate bene e unite il pangrattato (anche più di 5 cucchiai se necessario) fino ad ottenere un composto lavorabile. Formare le crocchette leggermente schiacciate e impanate nel pangrattato. Ponetele sulla griglia, piastra o pietra ollare facendole cuocere lentamente e girandole spesso!

 

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7 giugno 2009

Cheesecake alle fragole

 

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Salve a tutti!

Oggi reduce dal pranzo domenicale, a base di polenta alla valdostana accompagnata da coniglio in umido preparato dall’amata suocera, vi voglio parlare di un dolce meno invernale da me presentato dopo tutto il ben di dio di oggi!!!. E’ la prima volta che preparo un cheesecake e devo dire che m’è venuto bene (come da foto trovata online) solo che ho un dubbio e spero che qualcuno mi possa dare qualche delucidazione. Ho trovato la base della torta un po’ troppo friabile…voi che l’avete mangiata o anche preparata sapete se è una prerogativa del dolce? E’  troppo poco il burro che ho usato con gli oro saiwa? Non dovevo sbriciolare completamente i biscotti ma solo ridurli a pezzi? Ho premuto troppo poco il composto? A parte questi dubbi devo dire che sono molto contenta del primo tentativo. E’ inutile dire che è delicato sia come consistenza che come sapore e la cremina di fragole meno zuccherata rispetto al resto del dolce ti da quella spinta in più per chiederne un’altra fetta! Come sempre vi metto la fonte che mi ha ispirata: il blog di sogni di zucchero decisamente più brava di noi sia per le foto che per la presentazione….noi si fa quel che si può soprattutto con i pochi mezzi a nostra disposizione! :)

Ingredienti:

-Biscotto-
200 gr. di biscotti tipo Digestive finemente schiacciati

70 gr. di burro fuso

 

-Ripieno-

400 gr. di formaggio Philadelphia

100 gr. di zucchero a velo

400 ml di panna da montare

10 gr. di gelatina in fogli

2 cucchiai d'acqua

250 gr. di fragole

 

-Topping-

450 gr. di fragole passate al setaccio

1 cucchiaino di zucchero

4 cucchiaini di amido di mais

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Esecuzione:

Per la base-
In un pentolino far sciogliere il burro senza farlo friggere. Unire i biscotti precedentemente ridotti in polvere e mischiare bene. Sistemare il composto sul fondo di una teglia con cerniera, o sul fondo dell'apposito anello di acciaio o in alternativa un anello fatto con dell'acetato, con diametro 24 cm. Schiacciare bene con la forchetta fino ad attenere uno strato ben uniforme. Riporre in frigo.


-Per il ripieno-

Intanto mettete i fogli di gelatina in un piatto con 2 cucchiai di acqua calda fin quando si siano completamente sciolti: importantissimo per evitare di ritrovare grumi dentro la crema.
Montare la panna e riporla in frigo fino all'utilizzo. Passare al mixer le fragole riducendole in purea. In una ciotola sbattere per circa 10 minuti con le fruste la Philadelphia con lo zucchero a velo: bisogna ottenere una crema soffice e spumosa. A questo punto unire la purea di fragole, la gelatina ancora liquida ma ormai fredda. Sbattere bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Unire alla crema di formaggio la panna delicatamente, ricoprire con la crema la base di biscotti e riporre in frigo almeno 6 ore, anche se consiglierei tutta la notte per non avere problemi quando verrà sformata: passare la torta per circa 30 minuti nel freezer faciliterà l'operazione. Decorare con il topping.

-Per il topping-
Mettere in un pentolino tutti gli ingredienti avendo cura di versare pian piano il succo delle fragole sull'amido e lo zucchero in modo da non avere grumi. Continuare a girare a fiamma moderata fin quando tutto comincia ad addensare. Lasciar raffreddare prima di versare sulla superficie della torta.

29 maggio 2009

Torta al grano saraceno con marmellata ai frutti di bosco

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Buon venerdì a tutti! Oggi posto l’ultima ricetta che abbiamo in archivio e se devo essere sincera queste sono delle foto di prova che Giacomo ha fatto per capire come funziona la nostra macchina fotografica….quindi non rendono proprio giustizia alla bontà di questa preparazione! Come potete notare non ho messo lo zucchero a velo perchè anche se fa scena rende le torte un po’ tutte uguali e questo non mi esalta! Era tanto che volevo provare questo dolce in fondo ogni food blogger che si rispetti ha provato la torta al grano saraceno ed eccoci qui a portarci in pari con la nostra reputazione virtuale! Non pensavo fosse così buona…mi è durata una settimana durante la quale le mie colazioni sono state davvero piacevoli; l’impasto è un po’ grezzo e la presenza della marmellata è semplicemente fantastica. Giacomo che non ama le confetture, l’ha provata anche con la nutella ma anche lui ha detto che l’abbinamento perfetto è con la marmellata ai frutti di bosco! La ricetta l'ho presa dal blog deliziando che ha sua volta è stata ispirata da camomilla!!!!! grazie a tutte e due per averla condivisa con noi!

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Ingredienti:

150 g di farina bianca

100 g di farina di grano saraceno

200 g di marmellata ai frutti di bosco

100 g tra noci e pinoli

6 uova

200 g di zucchero semolato

100 g di burro

1 bustina di lievito per dolci


Esediuzione:

Nel mixer tritate finemente la frutta secca. In una ciotola montate (utilizzando uno sbattitore elettrico) le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Setacciate le due farine (addizionate con il lievito) ed incorporatele a pioggia amalgamandole all’impasto; unite la frutta secca mescolando lentamente. Fate fondere il burro in un pentolino o nel microonde e aggiungetelo al composto. Imburrate ed infarinate una tortiera da 24 cm di diametro, versatevi il composto e fate cuocere nel forno già caldo a 170° per circa 35 minuti. Trascorso questo tempo fate la consueta prova stecchino, quando uscirà asciutto e pulito il dolce sarà cotto. Estraete la torta dal forno e fatela raffreddare su di una griglia per dolci. Servendovi di un coltello tagliatela a metà in senso orizzontale e farcite la parte inferiore così ottenuta con la marmellata ai frutti di bosco aiutandovi con un cucchiaio. Ricomponete il dolce appoggiando la parte superiore e a piacere spolverizzate con zucchero a velo.

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18 maggio 2009

Amsterdam…parte II

Eccomi qui con qualche giorno di ritardo per mostrarvi le altre foto  di Amsterdam. Giacomo s’è scatenato…credo che in tutto siano 300 (in 4 giorni)…vi lascio un piccolo assaggio di tutto il suo lavoro.

Ha iniziato a lavorare già dal decollo; era esaltato, non c’erano nuvole e le alpi si vedevano benissimo compreso laghi e città!

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Una volta atterrati ci siamo diretti verso la cintura occidentale dei canali (vicino il quartiere Jordan) dove c’era il nostro albergo. E’ una  zona tranquillissima, ci sono solo abitazioni e qualche albergo quindi la sera c’era un bel silenzio, comunque a due passi da quartieri più movimentati pieni di vita! Se considerate poi che la strada si affaccia sull’ Herengracht, il canale più bello di Amsterdam, capirete quanto siamo rimasti affascinati da quella parte di città!

DSC_0022 Posate le valigie abbiamo cominciato a gironzolare per la città e devo dire che abbiamo praticamente camminato incessantemente per 4 giorni (pasti permettendo)!!!!!! Di Amsterdam ci sono rimaste impresse molte cose…naturalmente gli edifici caratteristici che abbelliscono tutta la città e non solo una parte, l’innumerevole quantità di persone che camminano per la città o sfrecciano con le bici. Ad ogni angolo puoi trovare un bar, un caffè, un ristorantino di qualsiasi nazionalità, fast food, pub o coffe shop e il risultato è sempre lo stesso….persone che si godono la vita mangiando e bevendo tranquillamente, in compagnia di amici, senza dare troppa importanza a mode, vestiti, scarpe o capelli perfetti! La vita lì sembra più rilassata o forse siamo noi che ce la complichiamo un po’ troppo!

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Naturalmente oltre le case su terra ci hanno colpito molto quelle galleggianti…dei chicchini da fotografare e ammirare! Notate come gli amterdammer sfruttano al meglio i loro piccoli spazi…naturalmente le case galleggianti non sono molto grandi e loro che fanno per poter ricevere gli amici e rilassarsi come dicevo prima con qualcosa da bere e da mangiare? si creano un terrazzo sul tetto della casa stessa….troppo avanti!

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Non poteva mancare poi il giro dei canali in battello…uno splendido punto di vista per conoscere la città!

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Ed ecco qui gli amterdammer che passano il tempo tranquilli a contemplare i canali, a suonare la chitarra su una panchina o seduti alla finestra (al terzo piano)….se lo facessi io a casa mi prenderebbero per una suicida!

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Forse dovrebbero scrivere sulle guide che si Amsterdam è piena di musei e chiese tutte belle e meritevoli di una visita ma è anche giusto immergersi nella vita di tutti i giorni di questa bellissima città. E’ inutile dire che si vedono persone di tutte le nazionalità e religioni diverse e tutti convivono nel migliore dei modi! E’ capace che mentre fai una passeggiata giri l’angolo e vedi qualcuno che gioca a scacchi…guardate le facce sono tutte persone diverse di età e colore di pelle eppure si sono ritrovati a fare una partitella….!

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Poi è stata la volta del Vondelpark…abbiamo visto una piccolissima parte perchè il mio adorato Van Gogh mi aspettava!!

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Qui niente foto solo una all’entrata

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Eccoci a piazza Dam….devo dire che pensavo fosse più….colorata….certo il cielo cupo non aiuta ma rimane comunque un po’ spoglia! Però guardate com’è grande quest’edificio…rispetto ai passanti è davvero immenso!

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Ecco i canali in versione notturna….molto romantici e di grande ispirazione per Giacomo con la sua macchina fotografica(non vi dico quante foto ha fatto quella sera)!

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Tra i mille bar siamo riusciti a scovare questo caffè molto carino dove il proprietario (di origini italiane) fa i dolci e ti prepara il caffè come qui in Italia!!!!! Si lo sappiamo che bisogna provare cose nuove ma alla colazione non rinunciamo….si va sul tradizionale!!!! Lo potete riconoscere questo bel caffè perchè all’esterno c’è un cartello scritto in italiano che dice : ”qui il caffè si beve come a casa”

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Abbiamo visto tante piazze, visitato diversi musei, attraversato molti quartieri dal Jordan cuore pulsante e turbolento (in passato) al quartiere rosso molto allegro e sicurissimo, abbiamo mangiato in ristoranti lontani dalla nostra tradizione…un ristorante greco, uno argentino e abbiamo fatto una cena a base di pancake alla Pancake Backery (ANDATECI CHE MERITA DAVVERO), ci siamo immersi nel flusso di turisti e residenti che rendono Amsterdam una città davvero speciale e devo dire che ci ha colpito nel profondo questa città….di sicuro ci ritorneremo!!!!!!!

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Per finire….godetevi il tramonto sulle nuvole!!!!!

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9 maggio 2009

Amsterdam…parte I

E’ inutile dire che siamo indaffarati ma non vogliamo abbandonare il nostro blog quindi vi lasciamo delle foto che non vi illustrano la città ma un museo particolare che in molti o tutti conoscono….il Madame Tussaud! Fatevi due risate e in settimana potrete vedere Amsterdam con le sue biciclette, le sue particolarità e anche le foto fatte durante il volo…..a presto….Giacomo & Vanessa!

 

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