7 ottobre 2009

Patate con il Formaggio salato

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Questa volta voglio arricchire il vostro universo culinario con qualcosa di semplice, casalingo….talmente saporito da essere pungente a molti palati! Eh si perché oggi parliamo di una ricetta tipica della Carnia e più precisamente una ricetta saurana fatta con il “Formaggio salato”.

Faccio un passo indietro…ad agosto siamo stati una settimana in Carnia…una parte del friuli davvero indimenticabile…genuino è l’aggettivo più adatto! Nell’albergo dove alloggiavamo il Riglarhause abbiamo potuto assaggiare molte specialità di Sauris; abbiamo potuto conoscere i tesori di questo comune cioè le materie prime che rappresentano i saurani ricordando quanto sia stato duro il loro passato e quanto siano orgogliosi della loro vita in perenne contrasto con le avversità di questo posto. Tra tutti il formaggio salato è rimasto nel cuore di Giacomo….lo ha assaggiato la prima volta grazie alla ricetta che vi presentiamo e da subito ha capito che (come dicono tutti) O LO ODI O LO AMI ALLA FOLLIA! Quello che abbiamo assaggiato, comprato e riportato a Lucca è quello a pasta morbida e devo dire che ha un sapore molto forte perfetto per insaporire le patate. Ecco la brevissima ricetta


P.S. con questa ricetta partecipiamo alla raccolta di Roxy....grazie al suo suggerimento potremo unirci ai nostalgici delle vacanze che cercano di ricreare quell'oasi di relax in cucina durante una giornata uggiosa o nel pieno di una giornata lavorativa!




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Ingredienti:

1 patata media a testa

Formaggio salato di Sauris morbido a volontà


Esecuzione:

Bollite le patate (precedentemente sbucciate e tagliate) e mettetele in una ciotolina; quando sono ancora bollenti posizionate tanto formaggio salato quanto ne riuscite a mangiare. Coprite per 2 minuti e aspettate che si sciolga tutto il formaggio. NON SALATE LE PATATE il formaggio salerà tutto quel che c’è da salare :-) ed ecco fatto un bel piatto saurano saporito che da forza con poco molto poco!


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26 settembre 2009

Pasta fresca alla amatriciana

 

DSC_0432 Questa pausa estiva è stata lunga eh! Peccato che dal 31 di agosto siamo ritornati a lavoro! L’autunno ci fa compagnia da quasi una settimana e io vi propongo volentieri un piatto saporito e rassicurante! Abbiamo fatto la pasta in casa utilizzando il Kenwood Chef  con tutti i suoi accessori compreso il torchio per la pasta con le trafile in bronzo. La cosa importante è seguire la ricetta che propone il libretto delle istruzioni poi una volta impastato il composto con il sgancio è un attimo versarlo nel torchio e ritrovarsi la pasta pronta. Noi per ora abbiamo solo la trafila dei sedanini (per intenderci) ma appena sarà possibile spendere qualche soldo ci scateneremo con fusilli, spaghetti e quant’altro…..compreso i biscotti! Per quel che riguarda il sugo è un semplice sughetto all’amatriciana…..da brava romana quando voglio qualcosa di familiare mi fiondo sulla carbonara, amatriciana, gricia, cacio e pepe & Co. Certo è che qui il guanciale che usano i miei a Roma non si trova quindi ripiego sulla pancetta affumicata! Ecco la ricetta proposta dalla Kenwood sul loro sito e del sughetto super veloce!

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- Pasta fresca -

Ingredienti:

500g di farina di grano tenero 00
240g di uova intere (n°4 uova)
2 cucchiai di acqua (se necessario)

 

Esecuzione:
1) Montate la Frusta K e versate la farina pesata nella ciotola. Mettete in azione la frusta a velocità medio-alta (5) ed incorporate le uova una alla volta. Risulterà un impasto bricioloso. Nell’uso di farina molto asciutta unite qualche cucchiai d'acqua.
2) Montate il Torchio e la trafila che preferite. Producete la pasta lasciando cadere le briciole nel torchio, a velocità 2-3, tagliando la pasta nella lunghezza desiderata. Prima di aggiungere dell’altro impasto attendete che la bocchetta del torchio si svuoti e non caricate quantità eccessive.
3) Prima di passare alla cottura fate seccare completamente la pasta almeno per 30 minuti. Portate l’acqua ad ebollizione, salate e cuocete la pasta seguendo le indicazioni della ricetta prescelta. Per informazioni generali leggete le note che seguono.
Note: il grado di umidità della farina è variabile. L’impasto ideale per il torchio deve essere a briciole e deve restare unito facendo la prova stringendone un po’ in un pugno. Se risultasse troppo farinoso, allora occorre aggiungere dell’acqua. Se invece l’impasto risultasse troppo umido e pastoso, aggiungete dell’altra farina.
Non è utile salare l’impasto della pasta fatta in casa, perché il sale tenderebbe a macchiare la superficie e disidratare il preparato. Del resto la pasta assorbirà il sale durante la cottura in acqua.
Come regola generale, considerate che la dose di pasta per una persona è di 75-125g. Per quattro persone, fate l’impasto con 2 uova per 200g di farina 00.
Varianti: - Pasta integrale: sostituite la farina di grano tenero 00 con farina integrale. Siccome questo tipo di farina ha un assorbimento maggiore di umidità rispetto alla farina 00, è necessario aggiungere dell’acqua. - Pasta Rossa: sostituire un uovo con 75g di passata di pomodoro. - Pasta Verde: sostituire un uovo con 150g di spinaci tritati surgelati, lasciati scongelare e strizzati per bene in modo da eliminare il liquido in eccesso. Se necessario, regolare la quantità di farina. - Pasta Aromatica: aggiungete agli ingredienti indicati al punto 1 anche 60ml di erbette aromatiche fresche finemente tritate.

 

-Sugo alla amatriciana-

Ingredienti:

1 conf di pomodori a pezzi

1 conf di pancetta affumicata

q.b. di olio, sale e pepe

 

Esecuzione:

Riscaldate l’olio in una padella, aggiungete la pancetta e dopo che si sarà rosolata il pomodoro a pezzi. Salate pepate e fate cuocere il sughetto a fuoco lento per almeno 15 minuti. Quando il sugo risulta rappreso sarà pronto per condire la pasta.

29 luglio 2009

Chiusura per pausa estiva…

fresco

Che sia chiaro non è che andiamo in ferie e stiamo in giro per il mondo fino a settembre eh….magari! E’ solo che questo caldo ha inibito la nostra fantasia culinaria….quest’anno più che mai quindi è inutile logorarsi ogni giorno e dire….oddio dobbiamo aggiornare il blog! Si chiude la baracca per il troppo caldo e si riapre a settembre! Nel frattempo io andrò anche in ferie ad agosto e avrò qualche giorno più di giacomo per dedicarmi ai fornelli quindi quando riapriremo la nostra cucina virtuale sarà ricca di piattini succulenti e il frigo sarà pieno di robina buona….e non di gente con il cuscino in mano incavolata nera per via del caldo!!!!!!!! Naturalmente vi faremo vedere anche foto della nostra mini vacanza di una settimana in Carnia!!!!!

Buona estate da Giacomo e Vanessa

11 luglio 2009

Finalmente le foto :)

Questi sono i regalini che mi sono fatta qualche settimana fa….per voi sembreranno cose semplici senza valore ma per me sono tutte cose che non riuscivo a trovare a Lucca senza fare mille giri!!!!! ……Cominciamo………..

- TERMOMETRO ELETTRONICO DIGITALE

Munito di sonda adatta alle alte temperature; è quindi possibile inserire la sonda nel pezzo di carne mentre cuoce, chiudere lo sportello del forno e grazie alla calamita attaccare allo sportello stesso il corpo del termometro. Caratteristica importante il timer termico; si può infatti programmare una temperatura massima e quando la carne arriva a tale temperatura il termometro ci avviserà con un segnale acustico!

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- FORMA PORZIONATRICE

In sostituzione al rullo taglia cornetti che costava 60 euro!!!! Questo attrezzino ha una duplice funzione non solo ci porziona la torte salate o i dolci non molto alti in perfette fette tutte uguali (si può scegliere tra 2 larghezze possibili) ma ci taglia anche i triangolo da arrotolare per fare i croissant. Idea geniale suggerita dalla commessa del negozio!

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- FASCIA IN ACCIAIO REGOLABILE FINO A 30 cm DI DIAMETRO

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- BIBERON PER BAGNA

Bottiglia con tappo forato che sostituisce eventuali cucchiai o pennellini usati per inumidire pan di spagna o altro. Si capovolge, si preme e in un secondo è fatta!

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- CONTENITORE PER FORNO STATICO E MICROONDE

Nel forno tradizionale simula la cottura a vapore e al cartoccio mentre nel microonde può essere utilizzato come più si vuole. Va da + 230° a -60° cioè anche nel freezer

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- STAMPI PER CANNOLI SICILIANI

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- STAMPI PER CONI

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- PUNTA PER RIEMPIRE (PER SAC A POCHE )

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- STECCHINI IN ACCIAIO

utili per chiudere involtini (o altro) da sostituire agli stuzzicadenti monouso che si spezzano facilmente e

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- RULLO PER LOSANCHE E RULLO PER FORARE

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- BOTTIGLIA PER GUARNIZIONI CON TAPPINO

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- SPATOLA CON SCALINO

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- PIROTTINI PER MUFFIN MONOPORZIONE DELLA SILIKOMART

Con tanto di riga che segna limite massimo per riempire lo stampino

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- SPATOLE PER IMPASTI

Per staccare dal tagliere qualsiasi tipo di impasto, porzionarlo o tagliarlo (come gli gnocchi)

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- T PER CREPES

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30 giugno 2009

Roma: Missione Peroni Snc

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Lo scorso fine settimana siamo stati a Roma per trovare i miei e la sorellona….fino a qui tutto nella norma. La cosa particolare di questo week-end è che ho voluto fare una capatina in un negozino tanto piccolo quanto rifornito: Peroni. Ho conosciuto questo paradiso grazie ad una blogger esaltata quanto me per tutte le cose che ha visto e comprato. Innanzitutto voglio dirvi che se non avete possibilità di andare a Roma non c’è problema…c’è il sito www.peronisnc.it molto semplice ma con cose essenziali soprattutto con una sezione dedicata ai loro prodotti con tanto di foto. Che altro dire…mi sono presentata con un foglio A4 pieno di prodotti da esaminare e comprare; le commesse sono gentilissime e pronte a scattare appena chiedi qualcosa….per non parlare della scelta che si ha per ogni prodotto!!!!! solo per comprare un termometro da cucina mi hanno sfoderato sul bancone una cosa come 10 possibili prodotti dal + semplice a quello wireless….capito???? un termometro per cucina wireless!!!!! lo so mi emoziono troppo ma non si rovano dappertutto questi oggettini! Domani fotograferemo tutte le cose che abbiamo comprato così aggiornerò il post e vi farò vedere quante cose belle sono arrivate a Lucca!!!!!!

21 giugno 2009

Crocchette di merluzzo & Co.

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Il caldo avanza…la voglia di cucinare indietreggia :) e che fanno i 2 in cucina? vivono in simbiosi con la piastra (o la pierrade in questo caso) alleati indispensabili per poter cucinare in poco tempo, senza troppi grassi e soprattutto senza rinunciare al gusto e alla gola! In questa occasione ho voluto provare a cucinare le polpette di pesce sulla pietra ollare (e sulla piastra)…devo dire che è un’idea geniale! Certo non me lo sono inventato io…ho semplicemente preso spunto da un libricino che ho regalato a Giacomo mesi fa “Barbecue” che illustra molte ricette di carne, pesce, formaggi ecc cucinati esclusivamente sulla brace. E’ proprio tra quelle pagine che ho visto queste crocchette e mi sono lasciata ispirare dal metodo di cottura più dietetico al mondo. Non abbiamo le foto delle crocchette cotte (avevamo troppa fame per fare altre foto) ma vi assicuro che si formerà una crosticina scura e gustosa. Insieme a questi bocconcini abbiamo cotto un calamaro e dei gamberoni conditi con olio e limone….semplici ma goduriosi!!!!

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Vi lascio la ricetta facile e veloce delle crocchette di merluzzo

Ingredienti:
400 gr di polpa di merluzzo
1 uovo
1 scalogno
5 olive verdi denocciolate
2 fettine di pane in cassetta
5 cucchiai di pangrattato
q.b. di latte, olio evo, sale e pepe
 

Esecuzione:

Tritate lo scalogno e stufatelo in una padella con poco olio evo, unite la polpa di merluzzo e fate cuocere aggiustando di sale e pepe. Ammollate il pane nel latte e strizzatelo bene. Unitelo nel mixer con il pesce cotto (e privato di eventuali liquidi in eccesso), le olive e l’uovo; frullate bene e unite il pangrattato (anche più di 5 cucchiai se necessario) fino ad ottenere un composto lavorabile. Formare le crocchette leggermente schiacciate e impanate nel pangrattato. Ponetele sulla griglia, piastra o pietra ollare facendole cuocere lentamente e girandole spesso!

 

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7 giugno 2009

Cheesecake alle fragole

 

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Salve a tutti!

Oggi reduce dal pranzo domenicale, a base di polenta alla valdostana accompagnata da coniglio in umido preparato dall’amata suocera, vi voglio parlare di un dolce meno invernale da me presentato dopo tutto il ben di dio di oggi!!!. E’ la prima volta che preparo un cheesecake e devo dire che m’è venuto bene (come da foto trovata online) solo che ho un dubbio e spero che qualcuno mi possa dare qualche delucidazione. Ho trovato la base della torta un po’ troppo friabile…voi che l’avete mangiata o anche preparata sapete se è una prerogativa del dolce? E’  troppo poco il burro che ho usato con gli oro saiwa? Non dovevo sbriciolare completamente i biscotti ma solo ridurli a pezzi? Ho premuto troppo poco il composto? A parte questi dubbi devo dire che sono molto contenta del primo tentativo. E’ inutile dire che è delicato sia come consistenza che come sapore e la cremina di fragole meno zuccherata rispetto al resto del dolce ti da quella spinta in più per chiederne un’altra fetta! Come sempre vi metto la fonte che mi ha ispirata: il blog di sogni di zucchero decisamente più brava di noi sia per le foto che per la presentazione….noi si fa quel che si può soprattutto con i pochi mezzi a nostra disposizione! :)

Ingredienti:

-Biscotto-
200 gr. di biscotti tipo Digestive finemente schiacciati

70 gr. di burro fuso

 

-Ripieno-

400 gr. di formaggio Philadelphia

100 gr. di zucchero a velo

400 ml di panna da montare

10 gr. di gelatina in fogli

2 cucchiai d'acqua

250 gr. di fragole

 

-Topping-

450 gr. di fragole passate al setaccio

1 cucchiaino di zucchero

4 cucchiaini di amido di mais

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Esecuzione:

Per la base-
In un pentolino far sciogliere il burro senza farlo friggere. Unire i biscotti precedentemente ridotti in polvere e mischiare bene. Sistemare il composto sul fondo di una teglia con cerniera, o sul fondo dell'apposito anello di acciaio o in alternativa un anello fatto con dell'acetato, con diametro 24 cm. Schiacciare bene con la forchetta fino ad attenere uno strato ben uniforme. Riporre in frigo.


-Per il ripieno-

Intanto mettete i fogli di gelatina in un piatto con 2 cucchiai di acqua calda fin quando si siano completamente sciolti: importantissimo per evitare di ritrovare grumi dentro la crema.
Montare la panna e riporla in frigo fino all'utilizzo. Passare al mixer le fragole riducendole in purea. In una ciotola sbattere per circa 10 minuti con le fruste la Philadelphia con lo zucchero a velo: bisogna ottenere una crema soffice e spumosa. A questo punto unire la purea di fragole, la gelatina ancora liquida ma ormai fredda. Sbattere bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Unire alla crema di formaggio la panna delicatamente, ricoprire con la crema la base di biscotti e riporre in frigo almeno 6 ore, anche se consiglierei tutta la notte per non avere problemi quando verrà sformata: passare la torta per circa 30 minuti nel freezer faciliterà l'operazione. Decorare con il topping.

-Per il topping-
Mettere in un pentolino tutti gli ingredienti avendo cura di versare pian piano il succo delle fragole sull'amido e lo zucchero in modo da non avere grumi. Continuare a girare a fiamma moderata fin quando tutto comincia ad addensare. Lasciar raffreddare prima di versare sulla superficie della torta.